Il caso di Giovanna I di Napoli
Notte tra il 18 e il 19 settembre 1345. Nel castello di Aversa, a pochi chilometri da Napoli, il silenzio è rotto da un grido. Un corpo precipita da una balconata, schiantandosi nel giardino sottostante. Non è un uomo qualunque. È Andrea d’Ungheria, principe consorte, a un passo dal ricevere la corona di Re di Napoli.
Accanto a lui, nella stanza del delitto, c’è sua moglie: la regina Giovanna I d’Angiò, sovrana di uno dei regni più ricchi e contesi d’Europa. Ha solo diciannove anni, è colta, affascinante, ma ora è anche la principale sospettata di uno degli omicidi più audaci del Medioevo.
Fu davvero lei a ordinare l’assassinio del marito per governare da sola? O fu la pedina inconsapevole in un complotto ordito da cugini ambiziosi e baroni ribelli, pronti a tutto per il potere? Una domanda che non si esaurisce nelle aule di un tribunale, ma che accende la miccia di una vendetta spietata. Dall’Ungheria, il fratello di Andrea, Re Luigi I, giura di lavare l’onta col sangue. Prepara un esercito, sventolando un macabro stendardo nero con la scena dell’omicidio, e marcia verso l’Italia per deporre la “regina assassina”.
NOSTRE FONTI STORICHE TRADOTTE IN ITALIANO ————–
📚 I nostri libri/fonti (e non) tradotti in italiano su Amazon: 👉https://amzn.to/4f6OmOS
————————————————————–
Fonti Primarie (Cronache dell’Epoca)
Queste sono le testimonianze dirette, scritte da persone che vissero durante gli eventi o poco dopo. Sono essenziali per cogliere l’atmosfera e le diverse “versioni” dei fatti, ma vanno lette con spirito critico, tenendo conto del punto di vista dell’autore.
1. Domenico da Gravina, Chronicon de rebus in Apulia gestis
o Descrizione: È forse la fonte narrativa più importante e dettagliata sull’omicidio di Andrea. Domenico era un notaio pugliese, testimone oculare di molti eventi. La sua cronaca è generalmente considerata ostile a Giovanna e favorevole alla fazione ungherese, ma è ricchissima di particolari sulla congiura e sull’invasione di Luigi I. 👉 https://amzn.to/3IGYwtG
2. Giovanni Villani, Nuova Cronica
o Descrizione: Fondamentale cronaca fiorentina che offre una prospettiva esterna ma contemporanea sugli eventi napoletani. Villani, da banchiere e politico, era ben informato e inserisce la vicenda nel più ampio contesto politico ed economico italiano. Anche lui è piuttosto critico nei confronti della corte napoletana. 👉 https://amzn.to/3IGYwtG
3. Giovanni Boccaccio, Epistole e opere minori
o Descrizione: Boccaccio visse a lungo alla corte angioina di Napoli prima degli eventi e la conosceva bene. Sebbene non sia uno storico in senso stretto, le sue lettere e i suoi scritti (come il De casibus virorum illustrium) offrono uno spaccato unico sulla cultura, il lusso e gli intrighi di quella corte, che lui descrive come corrotta e lasciva, influenzando la futura percezione di Giovanna.
4. Archivi Pontifici (Lettere di Clemente VI e processi)
o Descrizione: I documenti ufficiali conservati principalmente nell’Archivio Apostolico Vaticano sono fonti di prima mano. Includono la corrispondenza tra il Papa, Giovanna e Luigi d’Ungheria, e soprattutto gli atti del processo, che, sebbene viziati dall’uso della tortura, forniscono i nomi dei presunti congiurati.
Fonti Secondarie (Storiografia Moderna)
Questi sono gli studi condotti da storici moderni che hanno analizzato e interpretato le fonti primarie.
1. Elizabeth Casteen, From She-Wolf to Martyr: The Reign and Disputed Reputation of Joanna I of Naples (Cornell University Press, 2015)
o Descrizione: Un’eccellente e moderna biografia in lingua inglese. L’autrice si concentra proprio sulla “reputazione” di Giovanna, analizzando come la sua immagine di regina assassina sia stata costruita e come sia cambiata nel tempo. Fondamentale per capire il nucleo del nostro documentario.
2. Andreas Kiesewetter, Giovanna I d’Angiò, regina di Sicilia (voce nel Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 55, 2001)
o Descrizione: Un saggio biografico autorevolissimo, scritto da uno dei massimi esperti degli Angiò. È un punto di partenza perfetto, denso di informazioni precise e con una bibliografia ragionata. Disponibile online sul sito della Treccani.
3. Émile-G. Léonard, Gli Angioini di Napoli (Dall’Oglio, 1967) e Histoire de Jeanne Ire, reine de Naples, comtesse de Provence (1932-1937)
o Descrizione: Sebbene datato, il lavoro di Léonard rimane un classico insuperato per la sua ampiezza e il dettaglio con cui analizza l’intera dinastia angioina. La sua monumentale opera su Giovanna I è ancora oggi un riferimento imprescindibile per chiunque studi l’argomento.
4. Barbara W. Tuchman, A Distant Mirror: The Calamitous 14th Century (Edizione italiana: Uno specchio lontano: Il calamitoso XIV secolo, Mondadori)
o Descrizione: Questo libro non si focalizza su Giovanna, ma è magistrale nel dipingere il contesto generale del Trecento: un secolo di guerre, carestie, crisi politiche e, soprattutto, la Peste Nera.



